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Dopo la Pricicchia non potevamo esimerci dal promuovere La Giornata Mondiale Dell'Acqua! Scherzi a parte l'acqua, il bene più prezioso al mondo, ancora oggi NON E' UN DIRITTO per 1.5 MILIARDI di persone! Numerose sono le iniziative e le proposte che moltissime ONG, Associazioni e sodalizi hanno messo in piedi per far si che l'acqua possa, speriamo presto, essere un DIRITTO DI TUTTI. Lo scopo dei Portatori D'Acqua è quello di dare vita ad iniziative antispreco e buone azioni che, coadiuvate da istituzioni finanziarie e da altre fonti di finanziamento, possano portare l'acqua a TUTTI entro il 2020, data astrale che non è poi così lontana! Le proposte dettate dal Manifesto dell'Acqua sono chiare e tutto sommato attuabili e non ci meraviglia affatto che NESSUNO NE PARLI, nemmeno in periodi "bui" come quello che stiamo attraversando.
Si propone la creazione di una rete di Parlamenti dell'Acqua. Precisiamo che la proposta non è di carattere politicizzante in quanto, nel manifesto stesso viene esplicitamente ribadita la NECESSITA' di una democratica partecipazione attiva dell'individuo a cui è ovviamente affidato il compito più grosso della campagna: quello di attuare le Buone Regole.
Si propone inoltre la costituzione di un Osservatorio Mondiale Per I Diritti Dell'Acqua, campagne di sensibilizzazione e partecipazione attiva nelle quali rientrano formule di contrasto alle fonti di inquinamento.
-- STRALCIO DELLA CARTA DEI PORTATORI D'ACQUA --
...Il Diritto all’acqua deve essere riconosciuto ad ogni livello: dalla Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo delle Nazioni Unite, alla Costituzione Europea, agli Statuti Regionali, Provinciali, Comunali degli enti locali. Poiché l’acqua è un elemento costitutivo della vita, non può essere inquinata ne sprecata. L’accesso all’acqua potabile e servizi utili, nella misura di almeno 40 litri al giorno e a persona devono essere gratuiti, cioè con costi a carico della fiscalità generale.
...Per sostenere la messa in opera di un servizio pubblico mondiale e gli interventi per garantire l’acceso all’acqua per tutti entro il 2020, attraverso la creazione di nuove istituzioni finanziarie e fonti di finanziamento. Il prelievo dell’1% dal budget nazionale speso per gli armamenti, la destinazione di un cents/Euro della tariffa sui consumi d’acqua, costituiscono i primi strumenti di solidarietà a livello nazionale e locale per alimentare la costituzione di nuovi strumenti.
-- STRALCIO DEL MANIFESTO DELL'ACQUA --
...L’acqua «fonte di vita» è un bene comune che appartiene a tutti gli abitanti della Terra In quanto fonte di vita insostituibile per l’ecosistema, l’acqua è un bene vitale che appartiene a tutti gli abitanti della Terra in comune. A nessuno, individualmente o come gruppo, è concesso il diritto di appropriarsene a titolo di proprietà privata. L’acqua è patrimonio dell’umanità. La salute individuale e collettiva dipende da essa. L’agricoltura, l’industria e la vita domestica sono profondamente legate ad essa.
...Il diritto all’acqua è un diritto inalienabile individuale e collettivo L’acqua appartiene più all’economia dei beni comuni e della distribuzione della ricchezza che all’economia privata dell’accumulazione individuale ed altre forme di espropriazione della ricchezza.
...L’acqua deve contribuire al rafforzamento della solidarietà fra i popoli, le comunità, i paesi, i generi, le generazioni Le risorse d’acqua sono distribuite in modo ineguale. Anche i redditi lo sono. Questo non significa che deve esserci anche ineguaglianza nell’accesso all’acqua fra le persone, le comunità e le regioni. Inoltre, l’ineguaglianza nella distribuzione dell’acqua e della ricchezza finanziaria non significa che le persone ricche d’acqua e ricche economicamente possano farne l’uso che vogliono, anche venderla (o comprarla) all’esterno per derivarne il massimo profitto (o piacere).
...È ora di andare oltre la logica dei « signori della guerra » e dei conflitti economici per il dominio e la conquista dei mercati La cittadinanza e la democrazia si basano sulla cooperazione e il rispetto reciproco. Una “partnership” per l’acqua è il principio ispiratore che sta dietro a tutti i progetti (esempio “il contratto di fiume”) che ha permesso la risoluzione di conflitti che in certe regioni del mondo hanno tradizionalmente avvelenato le relazioni fra paesi appartenenti allo stesso bacino idrografico. Noi sosteniamo una vera partnership pubblica/privata a livello locale/nazionale/mondiale.
...Crediamo che la responsabilità finanziaria per l’acqua debba essere collettiva e individuale secondo i principi di responsabilità e di utilità Assicurare l’accesso all’acqua per i bisogni vitali e fondamentali di ogni persona e di ogni comunità umana è un obbligo per l’intera società. È la società che deve assumere collettivamente i costi relativi alla raccolta, produzione, deposito, distribuzione, uso, conservazione e riciclo dell’acqua, in vista della fornitura e della garanzia di accesso all’acqua nella quantità e nella qualità minime indispensabili.
...L’acqua è “l’affare” dei Cittadini Creare le condizioni necessarie per assicurare l’accesso all’acqua, effettivo e sostenibile, è un problema che concerne tutti i membri della società. È anche un tema inter-generazionale. È compito infatti delle generazioni attuali di usare, valorizzare, proteggere e conservare le risorse d’acqua in modo tale che le generazioni future possano godere della stessa libertà di azione e di scelta che per noi stessi oggi auspichiamo. I cittadini devono essere al centro del processo decisionale. ...La democrazia partecipativa è inevitabile. Questo è possibile, con o senza le nuove tecnologie informatiche e comunicative, a livello di comunità locali, città, bacini, regioni.
Tutte le informazioni in merito ai Portatori D'Acqua sono disponibili sul sito www.portatoridacqua.it
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